Il dolce italiano più famoso al mondo, e con buona ragione. Non ha bisogno di cottura, si prepara il giorno prima e migliora di ora in ora in frigorifero. La versione classica — quella con uova crude montate, mascarpone e savoiardi inzuppati nel caffè — è ancora, dopo decenni, impossibile da migliorare. Bisogna solo conoscere i tre trucchi che fanno la differenza tra un tiramisù qualsiasi e uno che ti chiedono di rifare ogni domenica.
Preprazione
- Montare i tuorli: Sbatti i tuorli di 4 uova, tuorli e albumi separati con 100 grams Zucchero finché diventano chiari e spumosi.
- Aggiungere il mascarpone: Incorpora 500 grams Mascarpone ai tuorli montati, mescolando delicatamente fino a ottenere una crema liscia.
- Montare gli albumi: Monta gli albumi a neve ben ferma e incorporali alla crema con movimenti delicati dal basso verso l'alto, per non far perdere aria al composto.
- Inzuppare i savoiardi: Immergi velocemente 300 grams Savoiardi nel 300 milliliters caffè espresso freddo freddo, senza farli inzuppare troppo, e disponi un primo strato sul fondo della pirofila.
- Comporre gli strati: Versa metà della crema sui savoiardi, poi un secondo strato di savoiardi inzuppati, e termina con la crema rimanente.
- Raffreddare: Copri e lascia riposare in frigorifero, idealmente una notte intera.
- Spolverare e servire: Prima di servire, spolvera la superficie con 2 tablespoons cacao amaro in polvere.
Più riposa, meglio è!
Fai riposre in frigo per minimo 4 ore. Ideale una notte: il tiramisù fatto la sera prima ha sapori e consistenza migliori.
I tre trucchi che fanno la differenza:
- Il caffè deve essere completamente freddo prima di inzuppare i savoiardi: se è caldo li sfascia
- Gli albumi a neve vanno incorporati con movimenti dal basso verso l'alto, mai mescolando velocemente
- Il cacao va setacciato solo al momento di servire, non prima, altrimenti si umidifica e diventa scuro e compatto